
"Qui non entrate, pitocchi e avari, usurai, leccapiatti,
mangiagatti, taccagni, lesinai, intesi solo ad ammucchiar denari, mai contenti
di quelli già fatti; curvi e ricurvi sulle vostre ciotole colme e ricolme
a ricontare i mille e mille e mille e a far le pile e i rotoli: le vostre
ragne andate altrove a pendere; non vi son merli qui per voi da prendere"
(scritta sulla porta maggiore dell'Abbazia di Telème)